Visioni oniriche del Piano la Sepa

Vi starete chiedendo il perchè di questo titolo, sapete, nasce dal ricordo che ho dell’esperienza vissuta a Ferragosto 2011.

Dopo una notte trascorsa insonne a fare baldoria con gli amici in un luogo vicino il Piano la Fratta (Verbicaro – CS), quando albeggiava un mio amico ha proposto di andare a fare un giro al Piano la Sepa, distante solo mezzora a piedi dal punto in cui eravamo.

Sono le ore 6.20 di mattina e partiamo, con le gambe stanche e con gli occhi carichi di sonno, ma con la voglia di andare a sentire un po’ la natura. Sento pesante la salita, ancora non fa molto caldo ma siamo già sudati, e le mosche iniziano già a ronzarci intorno. Affrontiamo quindi il canalino che dalla Fonte di Novacco conduce al Piano la Sepa, ed una volta terminato i nostri occhi sono appagati dalla fatica che abbiamo speso per venire fin qui: le prime luci dell’alba colorano la vallata di un colore arancio forte, dando un benessere all’anima che ha il sapore del miele.

Sono le 6.50 e la vallata è impegnata solo da numerose mucche al pascolo, tra cui anche alcuni vitellini, molto carini!

Ci dirigiamo verso i dirupi che scendono nella Valle dell’Abatemarco, su queste rocce impervie stanno aggrappati esemplari maestosi di Pino Loricato, la pianta simbolo del Parco Nazionale del Pollino. Di fronte ai nostri occhi è il Cozzo del Pellegrino, sotto di noi la Carpinosa, che è la sorgente del fiume Abatemarco, del quale sentiamo il leggero scroscio.

Tutto questo mondo incantato merita un po’ di meditazione, e così chiudendo gli occhi ci abbandoniamo a questo paradiso fatto di suoni dolci e rari. Manca poco che il sonno prenda il sopravvento, stare qui è veramente rilassante!

Decidiamo di goderci ancora per un po’ questa pace, dopodichè ritorniamo al nostro ”campo base”, per ritornare ai rumori di sempre…

Quando rivedo questo video è come se ricordassi di un sogno, avuto ad occhi aperti, e quindi di visioni oniriche del Piano la Sepa.

Nei prossimi articoli vi narrerò di qualche escursione più impegnativa…

Francesco Spingola

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2 Risposte

  1. Alberto da Visso ha detto:

    Che bei panorami!
    ….sembra di essere in presenza di una natura selvatica ed incontaminata….ah, dimenticavo: complimenti per il tuo articolo da sognatore

  2. Marcovaldo ha detto:

    Ciao, grazie!
    In effetti questa zona è una delle poche ancora incontaminate, ricca di vegetazione e di sentieri poco evidenti, una zona carica di pura natura insomma!
    Per quanto riguarda l’articolo è da sognatore perchè il ricordo di quell’esperienza mi giunge come se fosse stato un evento quasi nemmeno vissuto, solo sognato, e ringuardando il video ogni volta provo delle emozioni indescrivibili!

    Se ti piace questo genere di video ne troverai moltissimi sul mio canale youtube, basta digitare sul motore di ricerca Waiting7up, e potrai vedere tutti i video che ho caricato.

    Grazie ancora e al prossimo articolo!

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