Via le mucche, c’è il motocross

ASIAGO.Circa 400 mila euro per realizzare la pista da 1,3 chilometri e le strutture accessorie. In inverno motoslitte. Nei pascoli della “Val Chiama” oltre sedicimila metri quadrati per le gare. L’assessore Carli «Un altro indotto per il turismo».

Asiago. La pista di motocross ad Asiago è finalmente realtà. Dopo quasi vent’anni in cui gli appassionati di questo sport attendevano la realizzazione di una pista nell’ultimo consiglio comunale con voto unanime è stato approvato il progetto esecutivo.
BUROCRAZIA. Già nel 2007 l’amministrazione comunale lo aveva inserito nella sua agenda ma poi impedimenti burocratici e ristrettezze economiche hanno ostacolato la sua realizzazione. Il progetto prevede due trance di lavori; il primo, dal costo di 200 mila euro, realizzerà la pista, lunga circa 1,3 km e che è stata disegnata con la collaborazione della federazione nazionale di motocross, mentre con il secondo stralcio, di altri 200 mila euro circa, la pista sarà completata con le strutture accessorie.
L’area individuata è quella di località Val Chiama nota anche come zona di pascolo per le mucche, lungo la strada comunale che conduce alla frazione Sasso. Una zona di oltre 16.000 metri quadrati di cui la metà erano già di proprietà comunale mentre gli altri sono stati acquisiti dai privati con 52 mila euro stanziati dalle casse comunali. Il progetto intende non solo dare un’area attrezzata per il motocross, evitando così che i motocrossisti s’inoltrano per strade silvo pastorali, ma che vuole creare anche un punto di richiamo utile alla frazione Sasso.
INDOTTO. «La pista avrà tutte le caratteristiche per il motocross sia dilettantesco che agonistico – spiega l’assessore al Patrimonio Guido Carli che ha seguito il progetto assieme all’assessorato ai Lavori Pubblici – In più si potrà pensare a manifestazioni ad hoc da creare un ulteriore indotto turistico nell’Altopiano. È da parecchi anni che si sta lavorando su questo progetto, Ora è finalmente arrivato a conclusione e grazie al contributo regionale ricevuto si avvierà il primo stralcio dei lavori. Preciso che la realizzazione di quest’opera non avrà alcuna influenza nella rete ecologica, fatto appurato sia con i tecnici comunali sia con la sovrintendenza. In più la zona è abbastanza isolata per non recare disturbo a residenti e villeggianti ma nello stesso tempo facilmente raggiungibile dalla pianura».
Il tutto è stato reso possibile grazie ad un contributo regionale di 100 mila euro comunicato appena qualche giorno prima dall’assessore regionale Giorgetti. A gestire la struttura sarà un’associazione locale formato da appassionati motocrossisti. In più la pista potrà essere usata d’inverno per le motoslitte creando un altro volano turistico ed aprendo nuove opportunità.

Gerardo Rigoni

di ilgiornaledivicenza.it

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