Premiate le migliori Fontine d’Alpeggio 2011

AGENPARL – Aosta, 05 dic – Le regine dell’estate sono state incoronate.L’edizione 2011 di Fontina d’Alpage ha premiato il meglio della produzione, caratterizzata da una profumazione intensa, dovuta alla ricchezza della biodiversità vegetale dei pascoli d’alta quota. Il concorso è stato organizzato dall’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali, con il supporto tecnico del Consorzio Tutela DOP Fontina e della Cooperativa Produttori Latte e Fontina.

“Ormai da alcuni anni – spiega Giuseppe Isabellon, Assessore regionale all’Agricoltura e risorse naturalisi – sta ripetendo questo concorso, che ha la finalità di premiare la qualità delle produzioni delle nostre aziende. Un giusto apprezzamento per le eccellenze che è dovuto riconoscere, anche perché credo sia un incentivo per il futuro per produrre meglio. Questo è l’obiettivo principale e, poi, c’è anche la volontà di far conoscere le aziende che in alpeggio hanno la miglior capacità produttiva e che, soprattutto, immettono sul mercato prodotti veramente validi”.

Il concorso è stato ideato per premiare le miglioriFontine DOP prodotte nella stagione estiva, per valorizzarel’impegno dei conduttori d’alpeggio e per segnalare aiconsumatori le forme e i produttori migliori. La principale finalità del concorso, però, è quella diincentivare il comparto agricolo e i produttori a crescere.

“La crescita del settore – continua Isabellon – è abbastanza buona, ancheperché, essendo prodotti di nicchia, cioè piccole produzioni, è più facile garantire un controllo delle lavorazioni ed eventualmente intervenire per correggere le carenze, trattando direttamente con i produttori, quindi incentivandoli a fare sempre meglio”.

Le fontine che hanno partecipato al concorso sono state selezionate da una giuria di tecnici e degustatori, che hanno sceltole dieci migliori. Queste sono state poi degustate da una commissione allargata, composta da altri tecnici, esperti e opinion leader del settore, come, ad esempio, produttori di formaggi, ristoratori, albergatori, commercianti, allevatori di bovine, possessori del contrassegno Saveurs du Val d’Aoste. La qualità dellefontine d’alpeggio del 2011 è stata, a detta di tutti,eccellente. A conquistare il primo premio è stato Sandro Bonin,per la Fontina prodotta nell’alpeggio Grimondet di Gressan, che racconta qual è il segreto di una buona fontina: “C’è tanta passione, tanta pazienza – spiega – e una gestione familiare dell’azienda, quindi il controllo su tutta la produzione, dal pascolo alla mungitura. Abbiamo un’azienda a gestione familiare, con unasessantina di capi in proprietà e in estate abbiamo un alpeggio di circa 130 bovine, di cui una sessantina da latte. Cerchiamo di fare ancora la mungitura manuale, abbiamo molte manze, bovine giovani. Siamo comunque una piccola azienda, una piccola realtà. Il nostro alpeggio è situato relativamente inbasso, quindi non ci spostiamo durante l’estate, e siccomequest’anno ha piovuto molto, abbiamo un’erba di eccellente qualità, più fresca rispetto agli anni scorsi, che ha garantito una buona alimentazione delle bovine e un latte di ottima qualità. Sicuramente questo ha influito positivamente”.

Al secondo posto si è classificato LeoBétemps, dell’alpeggio La Léchère diBionaz, mentre sul terzo gradino del podio è salito MichelFragno, dell’alpeggio Bren di Fénis. Vincono con unquarto posto ex-aequo, invece, Carla Abram (alpeggio Borègne di Valgrisenche), Irene Abram (alpeggio Berovuat di Ollomont), TizianaCerise (alpeggio Barasson di Etroubles), l’azienda agricola LesCrêtes di Favre Rino (alpeggio Larveusse di Doues), EliseoDuclos (alpeggio Prà d’Arc di Saint-Rhémy-en-Bosses), l’Institut Agricole Régional (alpeggio Entrelordi Rhêmes-Notre-Dame) e Davide Squinabol (alpeggio Pila di Gressan).

di Agenparl.it

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