Oncino: lassù dove c’è poco da spegnere si aderisce a “M’illumino di meno”

Venerdì 17 Febbraio, sarà per convenzione il giorno dedicato al risparmio energetico, durante il quale si auspica di spegnere un po’ di luci per accendere i riflettori su stili di vita virtuosi, energie alternative, riduzione degli sprechi ecc.

Questo bisestile coincide con l’VIII anno in cui la trasmissione Caterpillar di Radio2 mette in risalto la possibilità che ogni singolo individuo si senta protagonista in merito al tema ambientale, invito quasi grottesco per alcuni cittadini italiani, vista l’ironica sorte, dovuta all’intensa ondata di maltempo in atto, per la quale, loro malgrado hanno visto azzerato l’accesso alle utenze, inutilizzabili gli automezzi, vacillare la possibilità di acquistare generi di prima necessità ecc…

Per una volta, noi montanari, ci siamo sentiti avvantaggiati, allenati come siamo ad affrontare le emergenze: freddo, gelo, neve e non solo. Da noi non si possono paventare scaffali vuoti, mancano proprio i negozi, ma se il gas dovesse finire, abbiamo le stufe a legna della nonna e se l’acqua dell’impianto gela, spalando quanto serve, rivalutiamo la fontana della nostra borgata, senza contare che i più fortunati, hanno ancora stalle in pieno funzionamento, che, se necessario, possono diventare ambienti di ulteriore conforto.

Siamo già a Febbraio e quindi immaginiamo che presto, l’utilissimo manto nevoso fonderà e tra tutti i disagi dovuti all’altitudine, almeno la pala da neve la potremo accantonare.

Gli abitanti di Oncino, per il secondo anno consecutivo, aderiscono a “M’illumino di meno”, tutori a tutti gli effetti di una tipica valle cuneese, quella del Lenta, splendida e spopolata.

Quassù ci sarebbe ben poco da spegnere, ma all’appello di Caterpillar abbiamo aderito con entusiasmo, infatti dopo avere scritto il testo e adattato una melodia, ci siamo cimentati nell’interpretazione del nostroM’illumìnno, inoltrato poi alla Rai e da tutti fruibile secondo le seguenti istruzioni:

Dalla prima pagina del sito caterpillar.blog.rai.it/scorrere in basso, oltre la carta dell’Italia che si trova a sinistra, e l’elenco di alcuni autori, segue una scritta in grassetto che dice: L’inno di M’illumino 2012. Appena sopra l’immagine di Naif Herin (l’interprete), cliccare sulla scritta: ASCOLTA TUTTI I 125 INNI

Andando così alla pagina successiva:

Dove si trova l’elenco di tutti i M’ILLUMINI.

Nella sezione de GLI ULTIMI INNI ARRIVATI, noi siamo in elenco al numero 17!!!

Oncino, pur essendo meno famoso rispetto ad altre località dell’alta valle Po, vanta rispetto a queste la particolarità di essere visibile dal fondo valle, gli italiani non sono educati ad apprezzare e valorizzare chi abita le Terre Alte, ma io credo che vedere tutte le notti, che fin quassù un paese continui ad essere acceso e quindi a vivere, dia sollievo anche alla pianura.

La sera del 17 febbraio, ogni oncinese, da ogni borgata, spegnerà le luci della propria casa e si recherà nella piazza del capoluogo, dove l’illuminazione pubblica sarà spenta.

Presso la sala consigliare, verrà poi consumata una cena comunitaria, e tutti i convenuti avranno la possibilità di esibirsi nel canto del M’illumìnno, il cui testo, può essere identificativo di ogni piccola località delle belle valli cunesi.

di www.targatocn.it

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *