Lunedi lo spettacolo della transumanza verticale

Lunedi’ prossimo gli operai e i cani-pastore del Corpo forestale dello Stato (Ufficio Territoriale per la Biodiversita’ di L’Aquila) condurranno ai pascoli estivi di Campo Imperatore le 500 pecore selezionate dal Centro Pilota Sperimentale per l’Ovinicoltura “San Marco” di Castel del Monte (AQ) Il gregge partira’ alle 8 del mattino dai 1.100 metri di quota di Castel del Monte, per raggiungere nel pomeriggio i pascoli di Campo Imperatore, a quota 1.600 metri, dopo aver percorso circa dieci chilometri sull’antico ‘Tratturello’ che portava ai vasti pascoli del Gran Sasso dalla zona di Barisciano, cioe’ dal Regio Tratturo L’Aquila-Foggia.

Le 500 pecore sono quelle accudite dal Corpo forestale nel proprio Centro Pilota Sperimentale per l’Ovinicoltura “San Marco” di Castel del Monte, che porta avanti ricerche e progetti finalizzati alla tutela della biodiversita’ degli animali da allevamento, attraverso la conservazione e il recupero delle razze locali ovine e caprine in pericolo di estinzione. In primo piano e’ l’impegno per il miglioramento genetico della razza Merinizzata italiana, frutto della selezione operata proprio nel Centro attraverso anni di ricerca e sperimentazione

E’ prossima l’inaugurazione, proprio nello stesso Centro, del primo Museo della transumanza dell’area del Gran Sasso d’Italia. L’Ufficio Territoriale per la Biodiversita’ dell’Aquila del Corpo forestale dello Stato ha anche avviato la realizzazione di un progetto pilota di recupero e valorizzazione di un tratto del Regio Tratturo L’Aquila-Foggia, nei pressi del suo Vivaio Forestale di Barisciano, sulla base di un finanziamento della Regione Abruzzo.

Entro il prossimo anno, circa due chilometri del Tratturo Magno saranno resi fruibili al pubblico e adeguatamente valorizzati, attraverso il miglioramento delle condizioni ambientali dell’area e la ripulitura dell’intera superficie.

Il progetto di riqualificazione del tratturo prevede anche un piano di rivalutazione dei prodotti tipici locali e delle strutture turistiche esistenti, nonche’ del patrimonio storico e naturalistico della zona.

di www.abruzzo24ore.tv

 

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