LE ACQUATINTE DI GINO COVILI

ALLA GALLERIA ARTE COLOSSEO

Roma, Via di San Giovanni in Laterano, 58 dal 12 al 27 Novembre 2011. Inaugurazione sabato 12 Novembre ore 18,00

La Galleria ARTE COLOSSEO, specializzata in stampe antiche originali, inaugura il nuovo spazio dedicato agli artisti contemporanei con un’interessante mostra sulle incisioni a puntasecca in acquatinta realizzate dal maestro GINO COVILI negli anni Settanta. Le 10 opere misurano cm 50 x 60, sono raccolte in una cartella presentata con un testo da Vico Faggi.

Nato a Pavullo nel Frignano (Modena), 1918 – 2005, Covili da autodidatta è stato un interessante esponente dell’arte del XX secolo. Il suo linguaggio artistico è particolare, è scandito dai tratti forti, “muscolosi”. Con il disegno, la pittura, l’arte incisoria, ha raccontato soprattutto il mondo contadino, la sua gente, i suoi paesaggi, i suoi ricordi. Ma anche le avversità che l’uomo affronta. Una personalità complessa quella di Covili in cui realtà e sogno-fantasia hanno dato origine a interessanti cicli pittorici, ricordiamo quello dedicato a San Francesco, agli Esclusi o al Bestiario. Tele dalle grandi dimensioni o fogli incisi che hanno posto diversi interrogativi a critici e studiosi, come Renato Barilli, Mario De Micheli, Vico Faggi, Dario Micacchi, Maria Teresa Orengo, Franco Simongini, Vittorio Sgarbi, Cesare Zavattini, e molti altri. Ombre e luce si squarciano tra gli innumerevoli elementi, siano esse persone o cose, che popolano gli scenari di questo “visionario” artista che fu chiamato ad esporre già nel 1969 a Milano, alla Galleria Borgogna. E proprio per il particolare taglio di luce che ha saputo intercettare nella sua arte, Vittorio Storaro gli ha dedicato uno studio particolare, anche attraverso servizi televisivi. Infatti il sodalizio dei due “artisti”, Storaro con la fotografia e Covili con la pittura, è stato protagonista di una interessante mostra allestita presso La Camera dei Deputati nel 2005, proprio nei giorni in cui il pittore veniva a mancare. L’arte di Covili ha percorso tutta la Penisola, le sue opere sono state esposte oltre che a Pavullo, a Milano, Cagliari, Torino, Perugia, Assisi, Bologna, San Marino. Solo per citarne alcune. Nel 2001 è sato testimone per l’Europa, insieme ad altri 4 artisti degli altri continenti, in una mostra organizzata dalla Fao a Roma. Nel 2006 la città di Modena gli ha reso omaggio con una Personale allestita al Foro Boario. Nel 2007 il ciclo sugli “Esclusi” assieme alle foto di Salgado, hanno fatto parte di un progetto allestito presso il Complesso di San Leucio-Caserta.

Gino Covili è stato un testimone importante del suo tempo, e la Galleria Arte Colosseo, che ha seguito il maestro con fraterna amicizia sin dagli esordi, gli rende omaggio con questa mostra.

di RomaNotizie.it

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