La Regione Toscana sostiene e rilancia il “sistema neve”

Agipress – Firenze – Grazie ai finanziamenti regionali, il sistema neve toscano può investire e reggere alla crisi. Interventi della Regione essenziali per il mantenimento e rilancio del sistema neve locale.

Ne hanno parlato il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani e il Sindaco di Abetone (PT) Giampiero Danti, in una conferenza stampa in cui hanno presentato gli interventi della Regione a favore di un settore, come quello della neve, che per la Toscana rappresenta uno snodo essenziale dello sviluppo socioeconomico locale.

Nell’anno 2011 la Regione Toscana ha assegnato complessivamente alla montagna toscana le seguenti risorse:

– 5 milioni di euro per investimenti pubblici nei comuni dove sono presenti impianti di risalita
– 2,5 milioni di euro per i Comuni che hanno partecipato al progetto speciale di interesse regionale per il rilancio turistico e commerciale della montagna
– 2 milioni di euro per le PMI gestori di impianti sciistici.
– 3 milioni di euro messi a bando per investimenti pubblici per un totale di 9,5 milioni di euro.

Inoltre, al Comune dell’Abetone con un contributo regionale per interventi straordinari a favore dei territori montani del dicembre 2011, sono stati assegnati 341.640,00 euro per l’acquisto di un fresaneve bistadio semovente e degli aggregati per autocarro 4×4.

“Siamo sempre più convinti – ha dichiarato il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani – che il sistema neve della Toscana rappresenti una risorsa essenziale che deve essere sempre più valorizzata in quanto assume un peso rilevante nel tessuto socio-economico del sistema montagna. L’impegno della Regione Toscana è stato significativo per far fronte alle difficoltà che questo settore troppo spesso si trova a far fronte. Ora è più che mai necessario continuare tale azione sinergica per continuare a produrre gli effetti richiesti sia dalle amministrazioni di riferimento che dagli stessi operatori del settore, soprattutto in un periodo come questo in cui ogni forma di imprenditoria in particolar modo nelle zone di montagna, va sostenuta ed aiutata a consolidarsi. È fondamentale proseguire in questa direzione – ha concluso Giurlani – per continuare a generare in un’ottica di sistema, sviluppo all’interno dei territori montani e rafforzare la compattezza dell’intero sistema neve continuando il percorso già avviato di lavoro finalizzato a sviluppare, modernizzare, e rendere più accessibile la nostra montagna”.

“L’inverno 2011/2012 – ha dichiarato il Sindaco di Abetone Giampiero Danti – ha presentato un enorme anomalia climatica, iniziando con temperature molto al di sopra della media in totale assenza di precipitazioni, ma ciò nonostante, grazie agli investimenti effettuati negli anni scorsi su piste e impianti di innevamento, con il cospicuo aiuto dei finanziamenti della Regione Toscana, l’Abetone ha retto la “botta”, presentando al pubblico dei suoi clienti piste perfettamente innevate pur in totale assenza di neve naturale. Grazie a questo abbiamo potuto fornire quella continuità che il turista esige, permettendo alle aziende del sistema neve e a tutte quelle che alla neve forniscono servizi accessori, di poter trovare sostentamento e continuità occupazionale, salvando così qualche migliaio di posti di lavoro in un momento di così grave crisi economica ed occupazionale. La montagna del Bianco ha trovato nella Regione Toscana e nel suo Presidente Rossi, un interlocutore che ha subito capito le problematiche della stessa, stanziando circa dieci milioni di euro tra il 2011 ed il 2012, grazie ai quali saranno fatti nuovi investimenti su impianti di risalita, viabilità e parcheggi, in modo da poter fornire ai turisti sempre migliori servizi. Oltre a questo, la Regione si è anche presa a cuore la promozione delle nostre montagne, tramite l’Assessore al turismo Scaletti, attivando importanti sinergie con Toscana Promozione. Grazie a tutto questo, con una Regione che mai come ora era entrata nel problema delle sue montagne attivando più tavoli di confronto e condivisione, Abetone è riuscita a resistere ad uno dei maggiori momenti di crisi mai vissuti dalla montagna. Adesso speriamo che la neve, caduta così copiosa nelle scorse settimane anche nei luoghi ad essa non avvezzi, possa essere il prodromo ad un finale di stagione il più positivo possibile. Un saluto al Presidente Rossi – ha concluso Danti – da un montanaro DOC”.

di www.agipress.it

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