Il Treno della Memoria per Fiumarella

Cadde Vagone, 71 morti 5o anni fa

Il treno della memoria percorrerà lo stesso tratto ferroviario che fu fatale 50 anni fa a 71 giovani passeggeri, la maggior parte dei quali erano destinati a una normale giornata scolastica prenatalizia. Un destino amaro ha voluto che in quel giorno accadesse il disastro ferroviario più grave, in termini di vittime della storia della ferrovia italiana.

Per oggi in ricordo del 23 dicembre 1961, giorno della tragedia, partirà un convoglio che percorrerà lo stesso tragitto. L’iniziativa di istituire una Giornata della memoria è dei sindaci del catanzarese provincia in cui il disastro avvenne. Fonte televideo rai

 

Wikipedia su disastro Fiumarella

Il treno, diretto a Catanzaro, era composto dall’Automotrice Breda M2.123 e dal rimorchio Breda RA 1006. L’incidente avvenne al passaggio del treno sul viadotto in curva della Fiumarella, circa un’ora dopo la partenza dalla stazione di Soveria Mannelli avvenuta alle ore 6:43. Il rimorchio deragliò dal binario e, a causa della rottura del gancio di trazione di tipo tranviario, precipitò nel torrente sottostante dopo un volo di circa 40 metri. All’interno del rimorchio c’erano 99 passeggeri, dei quali un gran numero era costituito da studenti: 71 di essi morirono nell’impatto, mentre gli altri 28 risultarono feriti più o meno gravemente.

L’incidente scatenò un acceso dibattito parlamentare, che portò il Governo(con la legge 1855 del 23 dicembre 1963) a revocare la concessione alla Mediterranea Calabro Lucane, istituendo la Gestione commissariale governativa delle Ferrovie Calabro Lucane[2]. Il traffico ferroviario rimase interrotto per alcuni anni e sostituito tra Soveria Mannelli e Catanzaro da autoservizio. A Decollatura, luogo di origine di un buon numero di vittime, venne eretto un monumento a ricordo dei caduti

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