Il diritto alla salute: il 118 nel Matese

Articolo pubblicato da caserta24ore.it

 PIEDIMONTE MATESE (Ce) Tutti i cittadini hanno diritto alla salute, definita dall’O.M.S: “stato di benessere fisico, mentale e sociale”. Prevenire è meglio che curare, ma quando la malattia sopraggiunge in modo grave e improvviso, bisogna chiamare d’urgenza il 118. Tale forma di pronto soccorso per essere più efficace e tempestivo in area montana (spesso ghiacciata, innevata e ventosa) come il Matese, necessita di una adeguata ambulanza. Andare d’inverno a Letino, Gallo Matese, Valle Agricola, San Gregorio M., ecc. diventa più che difficile. Per il 118 matesino è essenziale giungere rapidamente e accompagnare velocemente, eventualmente ce ne fosse bisogno, il malato in ospedale a Piedimonte Matese. Fra pochi giorni sarà disponibile una nuova ambulanza per il Servizio 118 di Piedimonte M. Il modello è il nuovissimo Iveco Ducato 2.8 JTD, molto più veloce e con prestazioni superiori al modello attuale, ormai prossimo ai 170.000 km. Tante volte i medici del 118 hanno proposto, inascoltati, lo scambio con quella donata dalla Comunità Montana all’Ospedale Ave Grazia Plena di Piedimonte M. che è a quattro ruote motrici. Di questa ne hanno potuto godere solo in casi sporadici, quando l’autoambulanza del 118 era immobilizzata per guasti meccanici. L’ambulanza con le 4 ruote motrici è stata sempre sottoutilizzata dall’Ospedale che preferisce usare le altre due, più grandi e più confortevoli nei trasferimenti. Sicuramente, se la Comunità Montana del Matese voleva una maggiore visibilità avrebbe dovuto assegnare al 118 analoga ambulanza. Quante volte con pazienti critici a bordo il 118 è rimasto immobilizzato per fango o neve e stati tratti d’impaccio da un trattore o dai fuoristrada militari (Land Rover Defender e Subaru Forester) in dotazione ai Carabinieri. Proprio di Sant’Elena , il 18 Agosto del corrente Anno, un ciclista cadendo si è fratturato il femore in una stradina impervia di Dragoni in località Maiorano di Monte, e non avendo una ambulanza a quattro ruote motrici, il 118 è stato costretto a raggiungere il luogo dell’incidente con un fuoristrada di un amico dei medici preposti. Dopo quattro giorni a Miralago si è ripetuta la scena: per fortuna stava transitando col suo fuoristrada il Medico, Mauro Di Tommaso, che ha consentito ai soccorritori di raggiungere un infortunato. Il 118 attualmente dispone di un tandem di medici professionalmente preparati, ben motivati e molto disponibili per la difficile e delicata funzione di assolvere il diritto alla salute. Non deludiamoli e incoraggiamoli questi prodi medici ora con un’autombulanza con 4 ruote motrici, non solo e non più con solo promesse vane. La Comunità Montana “Matese”, funziona per la montagna? Oppure per il Matese funziona solo per il pedemontano comodo e pianeggiante di Piedimonte M., dove ci sono più votanti? Si spera che i due medici del 118 possano adempiere meglio il loro delicato ruolo sociale nei più sperduti angoli abitati dell’alto casertano, che confina con l’efficiente Molise, dove i 118 sono meglio dotati di ambulanze per il territorio del nostro Sannio.(Giuseppe Pace)

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