I Biligòcc di Poscante

Una delle tradizioni più autentiche della terra Bergamasca,
costituita dalla consuetudine di preparare le castagne affumicate,
i cosiddetti Biligòcc. Anche se sono diverse le località Bergamasche
che si contendono l’onore di aver inventato e diffuso questo metodo, è ormai avvalorata l’opinione di chi attribuisce a Poscante il merito di aver dato vita fin dal medioevo,alle prime trasformazioni delle castagne in biligòcc,fino a pochi decenni fa queste castagne cosi lavorate , oltre ad integrare efficacemente l’alimentazione dei contadini nei lunghi mesi invernali ,erano al centro di un piccolo ma costante commercio che trovava il suo culmine nelle sagre invernali dei paesi e delle città:Santa Lucia, San Mauro,Sant Antonio Abate, fino alla madonna Candelora.
Ho un bellissimo ricordo di queste castagne affumicate.la prima sagra iniziava il 13 dicembre festa di Santa Lucia .Gli uomini del paese di notte caricavano i sacchi di biligòcc sul camion e partivano, erano sempre i primi ad arrivare a Bergamo,ed i primi a ritornare a casa. I biligòcc di Poscante, oltre ad essere famosi per la loro bontà,avevano la caratteristica di essere i più belli. Il segreto era:prima di partire le donne mettevano i bilicòcc nell’olio e con uno straccio di lana li lucidavano.
Questo segreto fece si che i Biligòcc di Poscante divennero famosi in tutta la Lombardia.Il momento più bello era il rientro a casa, tornavano tutti con i sacchi vuoti tranne uno,che mettevano sul tavolo della cucina,era pieno di dolci!
E sapete cosa diceva mio papà?Ho incontrato la Santa Lucia nel tornare a casa mi ha dato questo sacco per voi .Questo frutto adesso un po’ dimenticato,ha fatto la felicità di molta gente che vive in montagna,dando un piccolo reddito alle famiglie e ai bambini la gioia di poter ricevere i dolci della Santa Lucia.

Breve storia dei biligocc

Dopo la raccolta, le castagne più grosse erano stese,in uno strato dai 30 ai 50 centimetri,sull’affumicatoio (secadùr) piccole costruzioni in pierta,all’interno si trovava una soletta graticolata di legno di castagno, sollevata un paio di metri da terra,sotto la graticola si trovava un bracierenel quale era bruciato legno di castagno.
La caratteristica di consumarsi lentamente,facendo poca fiamma e tanto fumo. Quest’operazione durava dai 20/25 giorni,e l’addetto (era di solito una donna) doveva controllare giorno e notte,l’intensità e il calore del fumo,e con un rastrello tenerle sempre girate,affinché le castagne si affumicassero uniformemente. Dopo questo lungo procedimento le castagne erano messe tutte in
un locale asciutto e fresco,in attesa della bollitura che si faceva appena prima del consumo.I Biligòcc di Poscante sono sempre stati commercializzati con appositi “misurini” recipienti metallici a forma cilindrica di capacità variabili dal quarto di litro al doppio litro,annualmente bollati dall’ufficio metrico.

 

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