Escursionisti feriti in due incidenti

 

 

 A Punta Lamarmora e nel Supramonte giornata impegnativa per i soccorritori

DESULO. Doppio intervento dei soccorritori sul Gennargentu e nel Supramonte alle spalle di Su Gorroppu. Sono una donna e un uomo che si sono trovati in difficoltà a causa di due incidenti. Le loro condizioni non destano preoccupazione. Di certo c’è stato un grande dispiegamento di forze e costi elevati per il servizio nazione del 118, i vigili del fuoco e i volontari Soccorso alpino e speleologico di Nuoro e Ogliastra. Con la bella stagione che invoglia alle escursioni gli incidenti e i dispersi in montagna sono ormai all’ordine del giorno. Come ogni fine settimana anche ieri quindi c’è stato l’immancabile coinvolgimento dei gruppi di soccorso a Punta Lamarmora, Gorropu e dintorni.

Il primo episodio ha visto un escursionista che si è fatto male cadendo rovinosamente durante una gita sul Gennargentu. L’obiettivo di G.M., 38 anni, di Sanluri, assieme a una decina di amici, era raggiungere Punta Lamarmora partendo da Villagrande. A qualche centinaio di metri dalla sommità, percorrendo un tratto in salita su roccia, si è staccato un blocco. G.M. ha perso l’equilibrio ed è caduto all’indietro da un’altezza di circa un metro riportando la frattura di una gamba. L’allarme è stato lanciato dagli amici dell’escursionista intorno alle 13. Dalla sala operativa del 118 sono stati mobilitati i vigili del fuoco di Nuoro e i volontari del Soccorso alpino. Un elicottero del 118 con un bordo medico ed un infermiere si è subito levato in volo dall’elibase di Alghero. Il velivolo non si è potuto avvicinare più di tanto alla zona dell’incidente per le forti raffiche di maestrale, per cui è atterrato nell’elisuperficie di Donnortei in attesa che da terra arrivassero i soccorsi per il trasporto del ferito.

L’uomo è stato raggiunto prima in fuoristrada e in seguito a piedi dall’equipe di elisoccorso dal versante di Desulo, mentre da quello di Villagrande Strisaili sono giunte le squadre del Soccorso alpino dotate della barella e del materiale necessario per il trasporto lungo le ripide pendici di Punta La Marmora, la vetta più alta della Sardegna. L’uomo è stato stabilizzato e trasportato dalle squadre del Soccorso alpino e da una squadra di vigili del fuoco. Un dispiegamento di forze consistente e un’operazione difficile che ha messo a dura prova gli stessi soccorritori.

Il ferito è stato infine trasportato con un’ambulanza fuoristrada sino all’elicottero, e quindi in ospedale. Restavano da recuperare le squadre dei soccorritori dall’altra parte della montagna. Operazione condotta alle 19 da una pattuglia dei carabinieri della caserma di Tascusì e un fuoristrada messo a disposizione dal sindaco di Fonni.

Nel tardo pomeriggio di ieri si è verificato un altro incidente nel Supramonte di Urzulei, alle spalle della gola di Su Gorropu: una ragazza durante una escursione ha subìto una distorsione alla caviglia. Altre due squadre del Soccorso alpino, una da Nuoro e una da Sassari, sono intervenute per il recupero della ragazza ferita insieme al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ai volontari di Urzulei. Anche qui non è stato possibile l’impiego dei mezzi aerei per il forte vento. Insomma, una domenica di duro lavoro per le squadre impegnate nel Nuorese e nell’Ogliastra per incidenti provocati spesso dalla scarsa conoscenza del territorio, dall’improvvisazione degli escursionisti, e dall’incoscienza che a volte spinge gente non preparata ad affrontare avventure che potrebbero concludersi non sempre felicemente come in questi casi.

di lanuovasardegna.gelocal.it

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