Due Mari, 35 Vette – La Nuova Grande Impresa di Nicola Zaccato

Due Mari, 35 Vette – La Nuova Grande Impresa di Nicola Zaccato

Programma delle tappe e descrizione del percorso

Con partenza dalla spiaggia di Belvedere Marittimo(costa tirrenica), attraversando il Parco Nazionale del Pollino, la traversata giungerà sulla spiaggia di Bagamoyo, Sibari, Comune di Cassano allo Jonio(costa jonica).

 Venerdì 15 giugno 2012    1° Tappa: Spiaggia di Belvedere Marittimo – Trifari

Si parte dalla spiaggia di Belvedere Marittimo, sulla costa tirrenica e dopo un bagno inaugurale e tenuta una conferenza stampa insieme alla varie autorità per illustrare questa iniziativa, si parte per  visitare il centro storico di Belvedere Marittimo e il convento di San Daniele dove sono i resti di San Valentino per  poi arrivare a Trifari ,dove si pernotta in tenda.

Dati del percorso:

Lunghezza: 9,7 km  Durata:6 ore Dislivello: 869 m in salita; 159 m in discesa;

Sorgenti: dislocate lungo tutto il percorso Difficoltà percorso: E

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Sabato 16 giugno 2012    2° Tappa: Trifari – Rifugio Belvedere:

Si parte per fare tappa al Rifugio Belvedere dove ci fermeremo per una piccola sosta, dopodiché  si incomincia la conquista delle vette: la prima  è la Castelluccia , poi il Monte Cannitello e Serra la Croce. Si ritorna al Rifugio Belvedere per il pranzo e  dopo ci attende la scalata a Monte la Caccia e Monte Petricelle. Dopo queste due vette torniamo al Rifugio Belvedere per pernottare.

Chi non vuole scalare le vette può attendere al Rifugio Belvedere.

Dati del percorso:

Vette (facoltative): MonteLa Caccia(1744 m), Monte Petricelle(1758 m), SerraLa Croce(1420 m), Monte Cannitello(1464 m),La Castelluccia(1295 m)

  • Per chi sceglie il percorso senza vette, ovvero Trifari – Rifugio Belvedere(chi non effettua la scalata alle vette può visitare i vicini pini loricati o fare visita alla chiesetta di Serrala Croce)

Lunghezza: 3,5 km Durata: 2 ore e 30 minuti Dislivello: 735 m in salita; 81 m in discesa Sorgenti: Trifari Difficoltà percorso: E

  • Per chi sceglie il percorso con le vette:

Lunghezza: 13 km Durata: 9 ore e 30 minuti Dislivello: 1786 m in salita; 1145  m in discesa Sorgenti: Trifari Difficoltà percorso: EE

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Domenica 17 giugno 2012    3° Tappa: Rifugio Belvedere – Sant’Agata di Esaro:

Si parte verso passo della Melara per poi salire sulla Montea ed il Monte Faghitello; ci avviamo verso fontana Cornea e continuiamo verso Sant’Agata D’Esaro, dove si conclude la terza tappa.

Chi non vuole scalare le vette può attendere alla Melara.

Dati del percorso:

Vette (facoltative):La Montea(1825 m), Monte Faghitello (1432 m)

  • Per chi sceglie il percorso senza vette, la tappa segue lo stesso percorso dell’edizione del 2011, ovvero dal Rifugio Belvedere a Fontana Cornìa, seguendo un semplice sentiero.

Lunghezza: 13 km Durata: 2 ore e 30 minuti Dislivello: 700 m in salita; 1592 m in discesa Sorgenti: Fontana Cornìa Difficoltà percorso: E

  • Per chi sceglie il percorso con le vette :

Lunghezza: 15 km Durata: 6 ore Dislivello: 884 m in salita; 1722 m in discesa Sorgenti: Fontana Cornìa Difficoltà percorso: EE

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Lunedì 18 giugno 2012    4° Tappa: Sant’Agata di Esaro – Santuario Madonna del Pettoruto:

Questa tappa non prevede la scalata alle vette. Ci dirigiamo verso Fontana Cornea, poi passiamo dalla Tavola dei Briganti, una sorta di calice in pietra, Pietra Portusata , Il Campicello e Artemisia per concludere questa giornata al Santuario della Madonna del Pettoruto a San Sosti.

Dati del percorso:

Lunghezza: 15 km Durata: 7 ore e 50 minuti Dislivello: 929 m in salita; 824 m in discesa Sorgenti: Fontana Cornìa Difficoltà percorso: E

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Martedì 19 giugno 2012     5° Tappa: Santuario Madonna del Pettoruto – Il Campo

Si parte dal Santuario della Madonna del Pettoruto; si passa per l’abitato di San Sosti si imbocca un sentiero che passa per la Guglia Due Dita, si passa poi per il pianoro di Casiglia, si prosegue per il vallone della Zoppatura (dove l’anno scorso abbiamo avvistato un gruppo di cinghiali ed un capriolo) per arrivare al Campo(un pianoro posto sotto il Monte La Mula) dove mettiamo le nostre tende. Nel pomeriggio ci sono 4 vette da scalare: la Muletta, Cozzo Faizzati, Serra Scodellaro e Monte Alto. Chi non vuole scalare le vette può godersi un bel riposo al Campo (chiamato anche Campo di Annibale, poiché si narra che Annibale fece sosta in questo pianoro).

Dati del percorso:

Vette (facoltative): Monte Alto(1761 m),La Muletta(1717 m), Serra Scodellaro (1588 m), Cozzo Faizzati(1675 m)

  • Per chi sceglie il percorso senza vette, la tappa si conclude al Campo, dove si potrà godere di un buon relax(e magari preparare la cena per gli altri!!)

Lunghezza: 11 km Durata: 4 ore Dislivello: 1463 m in salita; 471 m in discesa Sorgenti: San Sosti, Casiglia  Difficoltà percorso: E

  • Per chi sceglie il percorso con le vette :

Lunghezza: 21 km Durata: 9 ore e 30 minuti Dislivello: 1910 m in salita; 898 m in discesa Sorgenti: San Sosti, Casiglia Difficoltà percorso: EE

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Mercoledì 20 giugno 2012    6° Tappa: Il Campo – Rifugio del Piano di Lanzo

Si parte dal Campo di Annibale per conquistare subito la vetta della Mula, si prosegue per Serra Paratizzi, Cozzo di Valle Scura, si scende alla Cresta per poi salire sulla Calvia e sul Cozzo del Pellegrino. Da qui possiamo ammirare i due Mari che bagnano la Calabria, ovvero il Tirreno e lo Jonio. Si scende quindi per Valle Lupa, ci dirigiamo verso Cozzo del Mangano, dopodichè ci muoviamo verso il Rifugio Piano di Lanzo nel Comune di San Donato di Ninea, dove si conclude la tappa.

Per quanto riguarda questa tappa, chi non vuole fare le vette, può seguire il sentiero segnato dal CAI che dal Campo conduce al Rifugio del Piano di Lanzo.

Dati del percorso:

Vette (facoltative):La Mula(1935 m), Serra Paratizzi (1795 m), Cozzo di Valle Scura (1821 m),La Calvia(1910 m), Cozzo del Pellegrino (1987 m), Cozzo del Mangano(1699 m)

  • Per chi sceglie il percorso senza vette, dal Campo si segue il sentiero segnato dal CAI che passando sottoLa Mula, passa dalla Sorgente Frida per terminare al Rifugio del Piano di Lanzo( o alternativamente si può seguire il percorso fino alla Cresta, una sella posta tra Cozzo di Valle Scura eLa Calvia, da dove scende un sentiero che porta anch’esso al Rifugio del Piano di Lanzo).

Lunghezza: 7,2 km Durata: 3 ore Dislivello: 400 m in salita; 619 m in discesa Sorgenti: Sorgente Frida Difficoltà percorso: E

  • Per chi sceglie il percorso con le vette:

Lunghezza: 17 km Durata: 8 ore e 45 minuti Dislivello: 1103 m in salita; 1324 m in discesa Sorgenti: Acqua del Mangano, Piano di Lanzo Difficoltà percorso: EE

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Giovedì 21 giugno 2012     7° Tappa: Rifugio del Piano di Lanzo – Piano di Novacco

La nostra meta è il piano di Novacco. Si parte dal Rifugio del Piano di Lanzo imboccando un sentiero in salita che porta alla statua della Madonna del Pellegrino, si prosegue per piano Puledro, piano di  Ferrocinto, il Laghetto di Tavolara , dove si sosta per il pranzo, poi Piano di Vincenzo per giungere infine al Piano di Novacco. La giornata si conclude con la scalata facoltativa al Monte Caramolo , magari in notturna .

Dati del percorso:

Vette (facoltative): Monte Caramolo (1827 m)

  • Per chi sceglie Il percorso senza vette la tappa termina al Piano di Novacco

Lunghezza: 18,5 km Durata: 8 ore Dislivello: 326 m in salita; 363 m in discesa Sorgenti: Piano di Lanzo, Tavolara Difficoltà percorso: E

  • Per chi sceglie Il percorso con le vette, dopo essere arrivati al Piano di Novacco, ci si dirige verso la vetta del Monte Caramolo

Lunghezza: 30 km Durata: 12 ore Dislivello: 1724 m in salita; 1747 m in discesa Sorgenti: Piano di Lanzo, Tavolara Difficoltà percorso: EE

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Venerdì 22 giugno 2012   8° Tappa: Piano di Novacco – Campotenese

Si parte dal piano di Novacco nel Comune di Saracena, per andare in vetta al Monte Palanuda, dalla vetta si prosegue verso il Monte Vernita e si giunge infine all’altipiano di Campotenese dove termina la tappa. In questa tappa la vetta obbligatoria è il Monte Palanuda, mentre l’ascesa al Monte Vernita è facoltativa.

Dati del percorso:

Vette (la prima obbligatoria, la seconda facoltativa): Monte Palanuda (1632 m), Monte Vernita(1456 m)

Lunghezza: 18,7 km Durata: 8 ore Dislivello: 799 m in salita; 1134 m in discesa Sorgenti: Piano di Novacco, Campotenese Difficoltà percorso: EE

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Sabato 23 giugno 2012    9° Tappa: Campotenese – Colle del Dragone

Si parte verso la Madonna del Carmine per poi salire sul Monte Cerviero(chi non vuole può attendere alle pendici della montagna) si prosegue fino ad arrivare al Colle del Dragone, dove mettiamo le nostre tende . Si sale infine sul Timpone Viggianello e in seguito su Coppola di Paola (queste deu vette sono anch’esse facoltative).

Dati del percorso:

Vette (facoltative): Monte Cerviero(1450 m), Coppola di Paola (1919 m), Timpone Viggianello(1779 m)

  • Per chi sceglie Il percorso senza vette

Lunghezza: 14 km Durata: 4 ore e 30 minuti Dislivello: 606 m in salita; Sorgenti: Campotenese, a metà percorso Difficoltà percorso: EE

  • Per chi sceglie Il percorso con le vette

Lunghezza: 25,5 km Durata: 9 ore Dislivello: 1897 m in salita; 1287 m in discesa Sorgenti: Campotenese e a metà percorso Difficoltà percorso: EE

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Domenica 24 giugno 2012    10° Tappa: Colle del Dragone – Colle Impiso

Si sale su Timpone della Capanna per poi scendere a Piano di Ruggio poi si sale sul Monte Grattaculo e si prosegue per Serra del Prete, si scende a colle Impiso dove si pernotta.  Chi non vuole scalare le vette può seguire il sentiero che collega Colle del Dragone e Colle Impiso, si tratta di una passeggiata tra faggi e praterie.

Dati del percorso:

Vette(facoltative): Timpone della Capanna (1823 m), Monte Grattaculo (1891 m), Serra del Prete (2181 m)

  • Per chi sceglie Il percorso senza vette:

Lunghezza: 5,9 km Durata: 1 ora Dislivello: 10 m in salita; 40 m in discesa Sorgenti: Piano Ruggio Difficoltà percorso: T

  • Per chi sceglie Il percorso con le vette

Lunghezza: 16,5 km Durata: 9 ore e 10 minuti Dislivello: 1472 m in salita; 1502 m in discesa Sorgenti: Piano Ruggio, Rifugio Visitone Difficoltà percorso: EE

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Lunedì 25 giugno 2012    11° Tappa: Colle Impiso – Fontana del Principe

Si parte verso il piano di Gaudolino per poi salire sulla vetta del Monte Pollino; si prosegue per la Serra del Dolcedorme a 2267 m: qui ci troviamo sulla vetta più alta del Parco Nazionale del Pollino e anche sulla vetta più alta del Mezzogiorno! Si prosegue per La Manfriana e dopo Timpa del Principe si continua per la Cresta dell’Infinito per poi imboccare un sentiero in discesa che porta a concludere questa tappa alla Fontana del Principe.

In questa tappa le vette sono obbligatorie, ma ne vale la pena poiché il cammino si sviluppa tutto in cresta ed in ogni momento si può godere dei panorami che ci circondano.

Dati del percorso:

Vette(obbligatorie): Monte Pollino(2248 m), Serra Dolcedorme(2267 m),La Manfriana(1981 m), Timpa del Principe (1741 m)

Lunghezza: 15,9 Km  Durata: 9 ore e 30 minuti Dislivello: 1334 m in salita; 1558 m in discesa Sorgenti: Sorgente Spezzavummula, Fontana del Principe Difficoltà percorso: EE

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Martedì 26 giugno 2012    12° Tappa: Fontana del Principe –Pendici di La Falconara

Da Fontana del Principe andiamo verso le Sorgenti del Vascello per arrivare ai  Piani di Acqua Fredda , si sale su Serra delle Ciavole si passa per la Grande Porta del Pollino per arrivare a Serra  di Crispo per poi proseguire verso Casino Toscano e concludere la giornata alle pendici della Falconara.

Chi non vuole scalare le vette può, anziché salire su Serra delle Ciavole, dirigersi verso i Piani di Pollino(dove si incontrerà con il gruppo che segue il percorso con le vette), tuttavia si consiglia di seguire il percorso con le vettee, perché la differenza tra i due percorsi (con o senza vette) è esigua.

Dati del percorso:

Vette(facoltative): Serra delle Ciavole (2130 m), Serra di Crispo (2053 m)

(scegliendo il percorso senza vette il dislivello e la distanza percorsa varia di poco, perché le due vette sono molto vicine al percorso)

Lunghezza: 17,8 Km  Durata: 8 ore e 45 minuti Dislivello: 1075 m in salita; 1022 m in discesa Sorgenti: Fontana del Principe, Casino Toscano Difficoltà percorso: EE

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Mercoledì 27 giugno 2012    13° Tappa: Pendici di La Falconara – San Lorenzo Bellizzi

Siamo alle pendici della Falconara, saliamo in vetta(facoltativa), si scende e si passa per la chiesetta di Sant’Anna, si sale sulla Timpa di San Lorenzo, scendendo dal versante sud-est, per poi fare tappa  nel Paese di San Lorenzo Bellizzi.

L’unica vetta obbligatoria di questa tappa è la Timpa di San Lorenzo, poiché si tratta di attraversarla per giungere al paese.

Dati del percorso:

Vette(la prima facoltativa, la seconda obbligatoria):La Falconara(1656 m), Timpa di San Lorenzo (1652 m)

Lunghezza: 12,2 Km  Durata: 8 ore Dislivello: 1005 m in salita; 1633 m in discesa Sorgenti: Sorgente della Lamia Difficoltà percorso: EE

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Giovedì 28 giugno 2012    14° Tappa: San Lorenzo Bellizzi – Santuario della Madonna delle Armi

Partiamo in direzione dell’Abisso del Bifurto per poi salire sul Monte Sellaro, la nostra 35° ed ultima vetta! Dal Sellaro scendiamo al Santuario della Madonna delle Armi, dove passiamo la notte.

La vetta del Monte Sellaro è obbligatoria poiché si deve compiere una traversata della montagna che conduca al Santuario.

Dati del percorso:

Vette(obbligatoria): Monte Sellaro (1460 m)

Lunghezza: 11,9 Km  Durata: 7 ore e 50 minuti Dislivello: 1120 m in salita; 890 m in discesa Sorgenti: a inizio e fine percorso Difficoltà percorso: EE

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Venerdì 29 giugno 2012    15° Tappa: Santuario della Madonna delle Armi – Francavilla Marittima

Si parte dal Santuario per raggiungere il Paese di Cerchiara di Calabria, si prosegue fino alla grotta delle Ninfe dove facciamo il bagno e il pranzo. Proseguiamo per raggiungere Francavilla Marittima, dove termina la penultima tappa .

Dati del percorso:

Lunghezza: 11,6 Km  Durata: 6 ore Dislivello: 499 m in salita; 1320 m in discesa Sorgenti: Santuario Madonna delle Armi, Cerchiara di Calabria Difficoltà percorso: E

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Sabato 30 giugno 2012    16° Tappa: Francavilla Marittima – Spiaggia di Bagamoyo (Sibari, Comune di Cassano allo Ionio)

Lasciato l’abitato di Francavilla ci dirigiamo  verso il greto del fiume Raganello per poi concludere questa grande avventura sulla spiaggia di Bagamoyo “Marina di Sibari” Comune di Cassano Jonio, concludendo con un bagno questa impresa, così come si era cominciata.

Dati del percorso:

Lunghezza: 21 Km  Durata:  6 ore Dislivello: 13 m in salita;  194 m in discesa Sorgenti: Francavilla Marittima Difficoltà percorso: E

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Dati Complessivi:

Distanza Totale: 272 km

Dislivello Totale in salita: 19257 m

Dislivello Totale in discesa: 18359 m

Dislivello Complessivo(salita e discesa): 37616 m

 Info e contatti:

e-mail: n.zaccato@tiscali.it ; lunar_boy@hotmail.it  ;

cellulare: 340 90 61 190

sito web: http://www.montidelpollino.ilbello.com

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