Dispersi, si salvano scaldandosi coi cani

Riportati a valle dopo una notte all’addiaccio. La coppia si era smarrita domenica nei boschi in Val Chialedina

di Giuia Sacchi

CLAUT. Si sono salvati grazie ai loro cani, che li hanno scaldati foto di messaggero.gelocal.itdurante la notte trascorsa all’addiaccio. Gli escursionisti Dania Sartori, 36 anni, di Cordenons, e Alessio Morello, 26 anni, di Sesto al Reghena, persisi domenica sulle cime della Val Chialedina, dove si erano recati per un’escursione, sono riusciti a superare le rigide temperature della notte proprio grazie all’abbraccio dei loro amici a quattro zampe, come hanno raccontato al momento del recupero da parte dei tecnici del Soccorso alpino della Valcellina e di Maniago.
«In quota il freddo era pungente e abbiamo pensato di abbracciare i nostri cani, un pastore tedesco e uno australiano, affinché ci potessero trasmettere calore – ha raccontato la donna –. Sono stati unici: vedendo la nostra difficoltà, si sono avvinghiati a noi sino all’alba, quando ci siamo rialzati». Una storia fortunatamente a lieto fine, insomma, e l’ennesima riprova della sensibilità degli animali, capaci di comprendere le difficoltà dell’uomo e, per quanto possibile, di garantire un aiuto. I cani, in particolare, pure in questo caso si sono dimostrati fedeli e amorevoli compagni.
Rispetto all’escursione, da quanto si è appreso la coppia aveva intenzione di percorrere il tracciato Cai 969, sopra Cellino di Claut. Dopo alcune ore, però, gli escursionisti hanno capito di avere perso il sentiero e intorno alle 20, appena trovato il segnale, hanno lanciato l’allarme al 112 (in zona, la copertura di rete per i cellulari è precaria).
I carabinieri della Compagnia di Spilimbergo hanno inviato una pattuglia e richiesto l’intervento del Soccorso alpino. Sul posto, anche i vigili del fuoco. La squadra di soccorritori ha operato per tutta la notte, ma una svolta non si è registrata prima della mattina di ieri: la coppia è stata localizzata e recuperata intorno alle 9.
Gli escursionisti, comunque, alle 3.40 sono riusciti a mettersi in contatto coi soccorritori per rassicurarli sulle proprie condizioni. I tecnici hanno consigliato alla coppia di non spostarsi dal punto in cui si erano fermati e di fare attività motoria per cercare di combattere il freddo.
E così hanno fatto. Grazie, insomma, ai consigli dei soccorritori, cui i due escursionisti hanno rivolto un sentito

ringraziamento al termine dell’intervento, e al calore dei propri cani, la coppia è riuscita ad affrontare le temperature sottozero e a uscire sana e salva da questa avventura sulle cime della Valcellina, che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori.

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di messageroveneto.gelocal.it

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