Con le ciaspole alla scoperta dei villaggi dell’alta Val Ayas

(NOTIZIARIO TURISMO VALLE D’AOSTA)

(ANSA) – AOSTA, 26 NOV – Un percorso circolare che consente di scoprire con le ciaspole i territori e i villaggi dell’alta Val d’Ayas. Per accedere all’itinerario, dopo l’uscita al casello autostradale (A5) di Verres, risalire la strada regionale 45 della Valle d’Ayas sino a Saint-Jacques, dove si puo’ lasciare l’auto nel parcheggio al centro della localita’. Il periodo consigliato e’ tra gennaio e marzo. La difficolta’ e’ ‘E’ (escursionistico). La partenza avviene da Ayas Saint-Jacques (1690 metri) con arrivo al rifugio Ferraro (2066 metri). Dislivello: 429 metri. Durata andata: 1h15. Durata ritorno: h45.
Descrizione del percorso: dal parcheggio procedere sulla stradina asfaltata sino a Blanchard: oltrepassare il torrente Evanon grazie ad un ponticello e calzare le racchette. Risalire il sentiero estivo per i Piani di Verra entrando rapidamente nel lariceto. Con una serie di svolte si prende quota sino a raggiungere il bivio per il piccolo villaggio di Fiery: svoltare a sinistra per una piccola visita, poi tornare sui propri passi e proseguire a destra entrando nella radura ove sono presenti alcune costruzioni. Si costeggiano gli abitati e si rientra nel bosco per poi uscirne, dopo diverse svolte, ai margini del Pian di Verra inferiore. Appena entrati nel pianoro di Verra si incontra un ponticello sul torrente Verra: lo si oltrepassa e ci si porta sulla sinistra orografica della valle. Si percorre la pista in leggera discesa sino ad incontrare un pannello che indica la deviazione per il Rifugio Ferraro. Svoltare a sinistra e si inizia a risalire il bosco tenendosi a mezza costa sui pendii del Palon de Resy; terminato il breve tratto in salita si fuoriesce dal bosco e, puntando verso est, ci si dirige verso il villaggio di Resy, all’interno del quale troviamo il Rifugio Ferraro (2066 m). Dal rifugio si imbocca il sentiero estivo che conduce a Saint-Jacques: la discesa e’ abbastanza ripida e, dopo aver costeggiato alcuni casolari isolati, conduce infine al punto di partenza.

di www.regione.vda.it

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