Mai mi sarei aspettato che fosse la mia Regione a sancire la morte del mio Comune

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. “La notizia ha dell’incredibile. Leggo e rileggo il comunicato, ma no riesco a credere ai miei occhi, mi rifiuto di credere che sia vero: il Consiglio regionale del Piemonte a maggioranza sostiene che l’art. 16 della Legge 148/2011 è la panacea di tutti i mali che affliggono i piccoli Comuni… sì è vero che c’è “qualcosa da integrare” ma in sostanza “non è così negativo”. Rileggo ancora ma, ahimè, è proprio scritto così… La nostra Regione, che assieme alla Lombardia ed alla Liguria conta il maggior numero di Comuni con meno di mille abitanti, non tiene in alcuna considerazione la volontà espressa dai Sindaci piemontesi di tutte le espressioni politiche e dalle diverse associazioni che a gran voce chiedono l’abrogazione dell’art.16, che di fatto, al di là della demagogia, abolisce i piccoli Comuni cancellandone la storia e la dignità. Anche il Consiglio della autonomie locali (Cal) ne ha chiesto l’abrogazione, ma la maggioranza della nostra Regione non ha voluto andare contro il Governo sollevando la questione di costituzionalità. Ha preferito andare contro i suoi piccoli Comuni. Altre Regioni hanno fatto propria la richiesta dei Sindaci, indipendentemente dalla maggioranza che le governa. Veneto, Liguria, Marche, Emilia Romagna, la Provincia autonoma di Bolzano – ed altre se ne aggiungeranno –  lo hanno fatto. Perché il Piemonte no? I piccoli Comuni sono consapevoli dei loro limiti ed è per questo che di buon grado si stavano organizzando per rispondere alla Legge che prevede che una serie di funzioni e servizi vengano gestiti in forma associata, per meglio rispondere alle esigenze dei propri cittadini. La gestione associata per i piccoli Comuni, specialmente quelli montani, non è una novità: da sempre lavorano insieme nelle Comunità  montane. Già, ma anche queste sono sotto il fuoco della nostra Regione che le vuole abolire, anzi, le sta abolendo.

I piccoli Comuni chiedono l’abrogazione dell’art. 16 perché è anticostituzionale, perché è inapplicabile, perché è un pasticcio dettato forse dalla calura estiva, un modo per  fare la voce grossa con i deboli e dimostrarsi deboli con i forti. E la nostra Regione, tragicamente, la sottoscrive. Intanto ha già fatto venire meno il  finanziamento della legge regionale 15/2007 di sostegno ai piccoli Comuni piemontesi ed ha eliminato i finanziamenti per i progetti a beneficio degli anziani.Mai mi sarei aspettato che fosse la mia Regione a sancire la morte del mio Comune”. Marco Frigerio, sindaco di Pietraporzio.                                                                                       di cuneocronaca.it

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *