2° Tappa del Trekking dei Due Mari: da Trifari a Fontana Cornìa

Domenica 19 Giugno 2011

2° Tappa del Trekking dei Due Mari: da Trifari a Fontana Cornìa

 trekking dei due mariLa partenza di oggi è prevista alle 7.30 da Trifari: infatti per quell’ora arrivano Felice Lucchese, presidente del CAI Gruppo di Verbicaro insieme a Pino Crusco, ed anche Pino Lanza, reggente del CAI Sottosezione di Frascineto insieme a Pino (Giuseppe) Muti. Questi sono i due gruppi che ci hanno seguito e sostenuto in tutte le tappe della traversata. Felice ha portato con se due simpaticissimi canadesi ed ovviamente il suo cane Lucky. Oggi siamo in molti e con noi ci saranno anche Francesca Impieri di Sportvagando.com e Mario Capano, siamo infatti diretti, per il pranzo, al rifugio che ha costruito con gli Amici della Montagna di Belvedere Marittimo: è un rifugio attrezzato ad ogni evenienza, con legna pronta per il fuoco, una stufa per preparare pasti, riserva idrica, energia elettrica prodotta tramite impianto fotovoltaico e al piano di sopra può accogliere per la notte almeno 10 escursionisti. Per il pernottamento ed ulteriori informazioni si può contattare l’associazione, che gestisce il rifugio, ai sottoindicati numeri avendo cura di effettuare la prenotazione almeno una settimana prima della data prevista: Tel e Fax 0985.849433 – 338.2527985 – 337.700625 .

Bene, si parte, il sentiero è in salita ed oggi sarà una tappa un po’ impegnativa (difficoltà E) perché dovremo colmare un dislivello di circa 700 metri per giungere a Serra La Croce, una Chiesetta dove i devoti il 22 di giugno vanno in pellegrinaggio; la chiesetta si trova dietro il rifugio.
Sono davvero entusiasta di percorrere questa tappa, questi luoghi li semìnto “miei”, il cielo è perfettamente azzurro, c’è un po’ di vento ma non crea problemi, ogni tanto mi giro con lo sguardo e vedo il Mar Tirreno e Capo Tirone, il nostro punto di partenza, e se penso che stiamo venendo da li sotto, già mi sembra tanto!

Il percorso ci offre anche una vista stupenda sul Monte La Caccia, e sul Monte Cannitello che fanno parte del gruppo della Montea: sono le montagne più aspre del Parco, definite quasi le Dolomiti della Calabria!

Giungiamo in località ‘’Le Porticelle’’ dove troviamo un incona del Cristo Crocifisso e dopo qualche foto ripartiamo verso il nostro cammino che dopo l’ultimo tratto nel bosco, esce allo scoperto, sul granito scoperto di vegetazione, e qui troviamo i primi esemplari di Pino Loricato, sono certamente diversi dai pini loricati che si trovano nel Massiccio del Pollino, ma anche questi che sono nel Massiccio dell’Orsomarso sono molto affascinanti. Il Monte La Caccia è sempre più vicino, fa impressione per quanto siano estese le sue pareti rocciose, e tra uno sguardo verso questa meraviglia, ed uno verso il mare scorgiamo sopra di noi il Rifugio Belvedere, ed ad attenderci c’è Giovanni Sirimarco. All’interno del rifugio Nicola stappa una bottiglia di spumante e tutti festeggiamo per un brindisi inaugurale del Trekking dei Due Mari, e dopo aver consumato il pranzo ci dirigiamo verso la Chiesetta di Serra La Croce, che è situata proprio dietro il rifugio.

Il cammino verso la chiesetta offre un’altra bella vista ai nostri occhi: il Monte Faghitello e La Montea, due vette che io personalmente guardo con soddisfazione dopo averle conquistate in un escursione con Mario e Nicola. La chiesetta è molto caratteristica, ed ha al suo interno delle Croci di varia dimensione, che i pellegrini portano in processione il 22 Giugno.

Ci incamminiamo ed incontriamo due simpatici ragazzi, che si fanno chiamare ‘’Falchi’’, che ci accompagneranno lungo il percorso di oggi.

Continuiamo a camminare ritrovandoci ogni tanto sugli alberi ‘’i Falchi’’ che ci salutano simpaticamente, e troviamo un bel pino loricato, forse uno dei più antichi di questa zona: è davvero molto grande!

La tappa è diretta a Fontana Cornìa, e per raggiungerla dobbiamo passare per La Melara, una sella posta tra la Montea ed il Monte Petricelle, che conserva ancora i resti di quella che un tempo era la funivia per il disboscamento usata dalla Rueping, una ditta tedesca.

Dopo le foto percorriamo un sentiero che sta alle pendici di Montea ed offre viste spettacolari sull’intero gruppo montuoso denominato Montea, oltre che sul rifugio e sulla chiesetta che abbiamo lasciato da poco.

Intanto Giovanni ci comunica che un suo amico (che poi scopriremo essere il padre dei due ragazzi falchi) ci sta aspettando presso il rifugio che gestisce, per farci deliziare con i formaggi di produzione propria. Infatti, dopo essere passati per Fontana Cornìa, troviamo un piccolo rifugio denominato Rifugio dei Falchi, e qui un gruppo di suonatori con organetto e tamburello ci da il benvenuto. Dopo un assaggio di queste specialità ci avviamo verso Sant’Agata di Esaro, ed in paese, ci accolgono i suonatori e sfiliamo lungo le vie del centro storico, per chiudere la serata con cena in agriturismo, offerta da Giovanni Sirimarco. La serata è incerta: soffia un vento forte ed in cielo ci sono dei nuvoloni che ci preoccupano un po’.

Il pernottamento era previsto in una palestra, ma visto che rimarremo solo io Nicola, Tina e Domenico, Giovanni gentilmente ci offre di pernottare a casa sua. Domani partiremo per il Santuario di Madonna del Pettoruto!

Francesco Spingola

Link del video 2° Tappa del Trekking dei Due Mari: da Trifari a Fontana Cornìa  http://www.youtube.com/watch?v=4kUR-w4m1Pk

 

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